Distilleria Schiavo

Distilleria Schiavo

Le radici . bontà, tradizione e costume

il Trisavolo Domenico, Il Bisnonno Giuseppe, il nonno Guido

La storia della Famiglia Schiavo, ha inizio dall’unica data certa e documentata, ANNO 1669.
Con una cartina topografica della Serenissima Repubblica Veneta dell’allora Costa Fabrica (oggi Costabissara), si definivano terreni e case degli allora proprietari. É indicata, come da riproduzione, la Casa Schiavo lì dov’è situata tuttora. Domenico, di professione mediatore di terreni, decide di girare per le grandi fattorie della zona con un alambicco mobile, trainato da cavalli, dove si improvvisa così distillatore a domicilio. Lasciando una parte del prezioso distillato ai fornitori, comincia a raccogliere notevoli quantità di grappa e a rivenderla nelle Foresterie, nelle Locande e nelle Osterie della città di Vicenza.Giuseppe, figlio prediletto, lo segue fin da bambino e cresce con la passione per l’imprenditoria.








A lui, si attribuisce la costruzione del primo impianto di distillazione fisso nel sottoportico di casa. E, nel 1887, ecco che la Distilleria Schiavo prende piena attività senza sosta nel comune di Costabissara.

Guido, primogenito di Giuseppe, giovane dalle mille idee, comincia a migliorare i processi produttivi, a meccanizzare l’azienda e a fare la prima pubblicità scritta per farsi conoscere (Guida Rossi del 1922). Porta così la Distilleria da due caldaie a ben sei, utilizza il vapore diretto sfruttando una motrice di treno, eliminando così i difetti del fuoco diretto sulle caldaie. Si dota inoltre di una vera novità per l’epoca: una colonna di rame a piatti chiusi (mod. Zambenedetti) per la separazione e la concentrazione di acqua-alcool.